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Prestazioni agevolate di natura socio - sanitaria

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Ultimo aggiornamento:

lunedì 19 ottobre, 2020

Tali prestazioni includono le prestazioni sociali agevolate assicurate nell’ambito di percorsi assistenziali integrati di natura socio-sanitaria rivolti a persone con disabilità e anziani con limitazioni dell’autonomia, ovvero interventi e servizi in favore di tali soggetti:
• di ospitalità alberghiera presso strutture residenziali, tra le quali sono da annoverare, a titolo esemplificativo, comunità alloggio disabili (CAH), residenze sanitarie disabili (RSD), residenze sanitarie assistenziali (RSA) ecc.) e semiresidenziali, quali i Centri Diurni Disabili (CDD) ecc.), incluse le prestazioni strumentali e accessorie alla loro fruizione (pasto e trasporto), rivolte a persone non assistibili a domicilio;
• interventi comunque atti a favorire l’inserimento sociale, inclusi gli interventi di natura economica per la frequenza di specifici servizi (ad esempio Centri Socio Educativi – CSE – per persone con disabilità, Servizi di Formazione all’Autonomia – SFA);
• altri interventi e servizi aventi le medesime finalità.

Il Servizio Sociale procede all’istruttoria delle richieste acquisendo ogni elemento ritenuto necessario, disponendo, se del caso, specifici accertamenti per il tramite degli uffici comunali; l’istruttoria si conclude con la produzione di una relazione di sintesi sulla situazione del richiedente e con la formulazione di un progetto circa la tipologia di interventi da attuare e/o contributi da erogare.

Le quote di contribuzione a carico dell’utenza sono, in sintesi, le seguenti:
• per strutture residenziali: la misura massima dell’intervento economico integrativo concesso dal Comune è determinata sulla base della differenza tra la retta e la quota di compartecipazione complessivamente sostenibile dal cittadino/utente, sulla base del valore I.S.E.E., determinata ai sensi del D.P.C.M. 159/2013;
• per i servizi diurni la Giunta comunale stabilisce annualmente le quote di compartecipazione, calcolate su fasce ISEE.

Le quote di compartecipazione al servizio diurno CDDvengono aggiornate annualmente dalla Giunta comunale.

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Ultimo aggiornamento

19/10/2020