Da alcune settimane sulla facciata del Palazzo Comunale è esposto uno striscione con la scritta “Questo Comune R1PUD1A la guerra”.
Non è soltanto uno slogan, ma l’espressione di una scelta consapevole e di un principio nel quale il Comune di Cardano al Campo e questa Amministrazione si riconoscono pienamente: quello sancito dall’articolo 11 della Costituzione italiana, secondo cui “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
Crediamo nella pace e crediamo che la pace si costruisca innanzitutto attraverso la cultura del dialogo, il rispetto reciproco, l’ascolto e il rifiuto della violenza in ogni sua forma. Valori che appartengono alle grandi scelte delle istituzioni, ma che prendono forma anche nei comportamenti e nelle relazioni che ciascuno di noi vive ogni giorno.
È con questo stesso spirito che il Consiglio comunale di Cardano al Campo ha aderito al “Manifesto della Gentilezza”, adottato dal CCRR 2026: un documento attraverso il quale i nostri ragazzi ci invitano a essere più rispettosi, accoglienti e gentili, a casa, con gli amici, sul lavoro, nei luoghi che condividiamo e nei rapporti con gli altri.
Oggi, con questo striscione, vogliamo allargare lo sguardo.
Ripudiare la guerra significa affermare che ai conflitti può e deve essere cercata un’alternativa. Significa credere nella diplomazia, nel diritto internazionale, nel rispetto dei diritti umani e nella capacità del dialogo di costruire soluzioni là dove la violenza produce soltanto nuove divisioni e sofferenze.
La presenza di questo striscione sulla facciata del nostro Palazzo comunale ci ricorda che la pace non è soltanto un principio da dichiarare, ma una responsabilità da esercitare, ogni giorno, nelle istituzioni come nella vita di ciascuno di noi.
