SCIA per commercio al dettaglio in sede fissa-esercizi di vicinato  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE :  

La SCIA Segnalazione Certificata di Inizio Attività è una dichiarazione del soggetto che intende intraprendere un'attività oppure segnalarne le modifiche o la cessazione. Sostituisce la richiesta di Autorizzazione Amministrativa.

Il commercio al dettaglio è l’attività svolta da chiunque professionalmente acquista merci in nome e per conto proprio e le rivende, su area privata, mediante altre forme di distribuzione, direttamente al consumatore finale.
Se l'industriale e l'artigiano vendono anche articoli da loro non prodotti sono soggetti alla disciplina del commercio.
Sono definiti negozi o “esercizi di vicinato” le attività con una superficie di vendita non superiore a 250 mq. Per superficie di vendita si intende l’area destinata alla vendita, compresa quella occupata dai banchi, scaffalature e simili. Non costituisce superficie di vendita quella destinata ai magazzini, depositi, locali di lavorazione, uffici e servizi.
L’area di vendita del singolo esercizio commerciale è circoscritta, separata e distinta da quella di altri eventuali esercizi commerciali, anche se contigui (Deliberazione della Giunta Regionale 04/07/2007, n. 8/5054).
L’attività di vendita può interessare i prodotti del settore alimentare, i prodotti del settore non alimentare, i prodotti del settore non alimentare o entrambi.

Non sono esercizi di vicinato:
• le farmacie (Legge 02/04/1968, n. 475 e Legge 08/11/1991, n. 362);
• le rivendite di generi di monopolio (Legge 22/12/1957, n. 1293);
• le associazioni di prodotti ortofrutticoli (Legge 27/06/1967, n. 622);
• i vendita diretta da parte di produttori agricoli (articolo 2136 del Regio Decreto 16/03/1942, n. 262 "Codice civile" e Legge 25/03/1959, n. 125);
• le vendite di carburanti e oli minerali;
• le vendite, nei locali di produzione o in locali adiacenti di beni di produzione propria, di beni accessori all'esecuzione delle opere, o prestazioni di servizio degli artigiani iscritti all'Albo (articolo 5 della Legge 08/08/1985, n. 443);
• i pescatori o cacciatori che vendono i prodotti provenienti dall'esercizio della loro attività;
• le vendite di prodotti legalmente e direttamente raccolti in terreni ad uso civico (erbatico, fungatico, ecc.);
• le vendite delle proprie opere d'arte e pubblicazioni;
• le vendite di beni del fallimento;
• le vendite in fiere campionarie e mostre;
• le pubblicazioni di enti pubblici, relative alla loro attività.

È possibile svolgere congiuntamente il commercio all’ingrosso e al dettaglio anche nello stesso locale. L’articolo 8, comma 2, lettera “c” del Decreto Legislativo 06/08/2012, n. 147 sostituisce infatti l’articolo 26, comma 2 del Decreto Legislativo 31/03/1998, n. 114, eliminando il divieto di esercizio congiunto dell’attività di vendita all’ingrosso e al dettaglio.

Requisiti soggettivi
Il titolare dell’esercizio deve essere in possesso dei requisiti soggettivi (morali e professionali) previsti dall’art. 71 del D. Lgs. n. 59/2010.
Se l’attività viene svolta in forma societaria il possesso dei requisiti professionali (nel caso di vendita di prodotti del settore alimentare) è richiesto al legale rappresentante oppure ad altra persona delegata dalla società.
Il possesso dei requisiti morali deve essere autocertificato dal legale rappresentante e da tutti i componenti del consiglio di amministrazione in caso di S.P.A. e S.R.L., dai soci accomandatari nel caso di S.A.S. e dai soci amministratori nel caso di S.N.C.

Requisiti oggettivi per l’esercizio dell’attività
I locali devono avere una destinazione d’uso compatibile (commerciale) con l’attività stessa e devono rispettare i requisiti tecnici ed igienico-sanitari previsti dalle leggi e regolamenti vigenti in materia.

Le vendite straordinarie sono definite da apposite regolamentazioni.
 

DOVE RIVOLGERSI :  

UFFICIO S.U.A.P.

Palazzo Comunale, Piazza Mazzini, 19

COSA OCCORRE FARE PER :  

Compilare i modelli regionali di Segnalazione Certificata di Inizio Attività. Il mod. A è compilato per l´avvio di una nuova attività o la modifica di un´attività già esistente, riguardante la sede, i locali o gli impianti. Il mod. B è compilato per sospensione/ripresa attività, subingresso, cambiamento ragione sociale, modifica dei soggetti titolari di requisiti. Allegati SCIA mod.A: . scheda 1; . scheda 2; . planimetria; . copia del documento di riconoscimento del dichiarante. Allegati SCIA mod. B: . scheda 2; . copia del documento di riconoscimento del dichiarante.

QUANDO :  

La SCIA va presentata prima di iniziare l´attività, la quale può essere iniziata dal giorno del ricevimento della ricevuta emessa dal portale "impresainungiorno".

TEMPI :  

La Pubblica amministrazione controlla quanto autodichiarato dal segnalante. Al termine del controllo, qualora accerti la mancata rispondenza al vero di quanto dichiarato, adotta, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento (art. 19, comma 3- prima parte), un provvedimento diretto a vietare la prosecuzione dell´attività, previo invito rivolto al titolare a conformare l´attività alle norme violate, assegnando un termine non inferiore a 30 giorni per conformarsi´ alla normativa vigente.

COSTI :  

(Deliberazione di Giunta Comunale n. 45 del 27.5.2015) Segnalazione certificata di inizio attività. Parere preventivo Euro 30,00. Apertura attività Euro 50,00. Modifiche attività esistente, subingresso Euro 25,00. Modalità di versamento: tesoreria della Città di Cardano al Campo: Agenzia 01225 ­ Banca Popolare di Milano, via Roma 73, 21010 Cardano al Campo (VA) IBAN: IT52S0558450070000000000610 Conto: 00610 ABI: 05584 CAB: 50070 BIC: BPMIITMMXXX Oppure ccp 20006219 Intestato a Comune di Cardano al Campo

NORMATIVA :  

. D. Lgs. 31/3/1998, n.114 - "Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell′articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59";
. L. R. Lombardia 2/2/2010, n.6 e s.m.i. - “Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere”;
. D. Lgs. 26/3/2010, n.59 - “Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno”.

RESPONSABILE :  

Sabrina Bianco

ALLEGATI

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